collinadelsole

Chi sono io per non amare tutti gli esseri umani ? Quando, essi stessi sono amati da Dio, tanto come lo sono io, visto che Dio è amore!!!!!

Non tutti sanno che la festa di Pentecoste è la più importante di Natale e Pasqua, ecco il motivo:
La Pentecoste è la festa più importante di tutte perché da la complementarietà al Natale e alla Pasqua. La nascita di Gesù Cristo e la sua Risurrezione sarebbe stata vana se non fosse disceso lo Spirito Santo a Pentecoste per tutti gli esseri umani. La Pentecoste è il sigillo di garanzia che Gesù Cristo è veramente Dio e che per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo, e che poi doveva morire e soffrire sulla Croce per tutti i nostri peccati e risorgere il terzo giorno per la nostra salvezza.
Volevo precisare che se avessimo avuto un dio che non avesse deciso dare lo Spirito Santo a tutti gli esseri umani, non ci sarebbe stata la possibilità per tutti di salvarci e avremo avuto un dio egoista e il Natale e la Pasqua non avrebbe più avuto significato, invece abbiamo un Dio che è AMORE E MISERICORDIA, ha voluto dare a tutta l'umanità la possibilità …

Una traccia dell'omelia di Pentecoste 2009 del Santo Padre San Benedetto XVI:
Ogni volta che celebriamo l’Eucaristia, viviamo nella fede il mistero che si compie sull’altare, partecipiamo cioè al supremo atto di amore che Cristo ha realizzato con la sua morte e risurrezione. L’unico e medesimo centro della liturgia e della vita cristiana – il mistero pasquale – assume poi, nelle diverse solennità e feste, “forme” specifiche, con ulteriori significati e con particolari doni di grazia. Tra tutte le solennità, la Pentecoste si distingue per importanza, perché in essa si attua quello che Gesù stesso aveva annunciato essere lo scopo di tutta la sua missione sulla terra. Mentre infatti saliva a Gerusalemme, aveva dichiarato ai discepoli: “Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso!” (Lc 12,49). Queste parole trovano la loro più evidente realizzazione cinquanta giorni dopo la risurrezione, nella Pentecoste, antica festa ebraica che nella Chiesa è diventata la festa per eccellenza dello Spirito Santo: “Apparvero loro lingue come di fuoco… e tutti furono colmati di Spirito Santo” (At 2,3-4). Il vero fuoco, lo Spirito Santo, è stato portato sulla terra da Cristo. Egli non lo ha strappato agli dèi, come fece Prometeo, secondo il mito greco, ma si è fatto mediatore del “dono di Dio” ottenendolo per noi con il più grande atto d’amore della storia: la sua morte in croce.

FARSI CREMARE E' UNA BESTEMMIA
Farsi cremare è una bestemmia al Signore Nostro Gesù Cristo, Gesù prima di morire non ha mica deciso di farsi cremare!
Gesù è morto è stato sepolto e poi è risorto per salvarci dalla morte sia dell'anima subito e poi di un corpo glorioso incorruttibile quando verrà nella Gloria, Gesù da risorto ha mostrato il suo corpo vero reale e le sue piaghe ai suoi discepoli e a tanti altri, per farci capire che il nostro corpo dobbiamo sempre rispettarlo, Tommaso ha toccato anche le sue piaghe.
Se un cristiano di sua sana volontà decide prima di morire di farsi cremare è come negare la resurrezione di Gesù Nostro Signore del suo corpo e della sua vera e reale Eucarestia, “ Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi."
Cremare o incenerire i morti è un atto che si sviluppa a misura che si allontana dalla Fede. E’ peccato tanto grave che la Mamma Chiesa mette la scomunica -privazione ultimi sacramenti e sepoltura ecclesiastica. …

Cosa dice Papa Francesco: MEGLIO LA SEPOLTURA Resta il fatto che, "seguendo l'antichissima tradizione cristiana, la Chiesa raccomanda insistentemente che i corpi dei defunti vengano seppelliti nel cimitero o in altro luogo sacro", si legge nell'Istruzione. "Nel ricordo della morte, sepoltura e risurrezione del Signore, mistero alla luce del quale si manifesta il senso cristiano della morte, l'inumazione è innanzitutto la forma più idonea per esprimere la fede e la speranza nella risurrezione corporale", perché "seppellendo i corpi dei fedeli defunti, la Chiesa conferma la fede nella risurrezione della carne, e intende mettere in rilievo l'alta dignità del corpo umano come parte integrante della persona della quale il corpo condivide la storia".

collinadelsole

APPELLO IMPORTANTE A PAPA FRANCESCO
Voglio fare un'appello a Papa Francesco sulla faccenda grave che è successo a Radio Maria, di quel sacerdote che aveva invocato il castigo divino sul terremoto, di modificare la frase in grassetto dell' atto di dolore:
" Mio Dio,
mi pento
e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati,
perché peccando ho meritato i tuoi castighi
e molto più perché ho offeso te,
infinitamente buono
e degno di essere amato sopra ogni cosa.
Propongo con il tuo santo aiuto di non offenderti mai più
e di fuggire le occasioni prossime di peccato.
Signore,
misericordia,
perdonami. "

La Madonna dice di confessarsi almeno una volta al mese. Più peccati facciamo meno chiediamo perdono sinceramente a Dio in confessionale e meno preghiamo, più maledizioni prendiamo dal diavolo e meno benedizioni prendiamo dal Signore, invece meno pecchiamo più chiediamo perdono sinceramente al Signore in confessionale e più preghiamo, meno prendiamo maledizione dal diavolo e più benedizioni prendiamo da Dio.

collinadelsole

UN APPELLO IMPORTANTE PER I CRISTIANI
Voglio fare un appello di non invogliare i cristiani a farsi cremare perché la Chiesa raccomanda vivamente di seppellire i corpi dei defunti anche se non proibisce la cremazione, basta che leggete il documento dal sito ufficiale del Vaticano: cliccate qua a fianco il link grazie: www.vatican.va/…/cic_libroIV_117…

Questo è il documento ufficiale: La Chiesa raccomanda vivamente che si conservi la pia consuetudine di seppellire i corpi dei defunti; tuttavia non proibisce la cremazione, a meno che questa non sia stata scelta per ragioni contrarie alla dottrina cristiana.

collinadelsole

Le nozze gay per la Chiesa Cattolica è un peccato che grida vendetta verso il cielo !
Le nozze gay per la Chiesa Cattolica è un peccato che grida vendetta verso il cielo, così detto "peccato impuro contro natura", crea un disordine sociale e nega l'ordine voluto da Dio, vanno in un certo senso contro Dio se stesso. (Catechismo della Chiesa Cattolica n° 1867). Se una persona si ritiene cristiana, non può assolutamente appoggiare le nozze gay, senza se e senza ma !!!!!!!!!!!!!!!!

Il Nuovo testamento parla chiaro, per chi non si pente«Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i SODOMITI, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio.» (1 Corinzi 6:9,10)

collinadelsole

Le nozze gay per la Chiesa Cattolica è un peccato che grida vendetta verso il cielo !
Le nozze gay per la Chiesa Cattolica è un peccato che grida vendetta verso il cielo, così detto "peccato impuro contro natura", crea un disordine sociale e nega l'ordine voluto da Dio, vanno in un certo senso contro Dio se stesso. (Catechismo della Chiesa Cattolica n° 1867). Se una persona si ritiene cristiana, non può assolutamente appoggiare le nozze gay, senza se e senza ma !!!!!!!!!!!!!!!!

1867 La tradizione catechistica ricorda pure che esistono « peccati che gridano verso il cielo ». Gridano verso il cielo: il sangue di Abele; 124 il peccato dei Sodomiti; 125 il lamento del popolo oppresso in Egitto; 126 il lamento del forestiero, della vedova e dell'orfano; 127 l'ingiustizia verso il salariato. 128
www.vatican.va/…/p3s1c1a8_it.htm

collinadelsole
08:52

Papa Francesco catechesi - Udienza Generale 26 febbraio 2014
Papa Francesco catechesi udienza generale 26 febbraio 2014

Per il Cristiano Cattolico dovrebbe essere naturale chiamare un sacerdote per l'unzione degli infermi a un moribondo o anche una persona che non sembra tanto grave, ( quanti casi che non sembravano gravi e poi si sono riscontrati gravi ) perché alleggerisca le loro pene e li salvi, anzi li esorta a unirsi spontaneamente alla passione e alla morte di Cristo, per contribuire così al bene del popolo di Dio, è anche sopratutto una preghiera di guarigione del corpo e dell'anima.

collinadelsole

Meditiamo su questa frase molto importante detta da Papa Francesco il 12 febbraio 2014.
Se ognuno di noi non si sente bisognoso della misericordia di Dio, non si sente peccatore, è meglio che non vada a Messa!

Secondo me il Papa intendeva dire che chi non si sente peccatore e bisognoso della misericordia di Dio, pecca già di superbia come fosse lui Dio, e se uno si sente Dio in questa terra a cosa serve che vada a Messa !