La Preghiera di Gesù (capitolo 12)
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La «Preghiera di Gesù» come «Via» o «Cammino spirituale» Per comprendere meglio ciò che diremo, ricordiamo che nella spiritualità, sia orientale che occidentale, la preghiera vocale ha un posto importante come mezzo e veicolo della preghiera mentale, e come preparazione, luogo e ambiente per l’unione con Dio, per vivere e mantenere l’intimità con Lui. Tuttavia, Santa Teresa di Gesù diceva che non capiva come una preghiera vocale potesse essere vera preghiera senza qualcosa di mentale; cioè, senza pensare con Chi si parla e di cosa si tratta con Lui. Così, la Preghiera di Gesù o Invocazione del Santo Nome è stata, è e sarà per molte anime la «loro via», il «loro modo», il «loro veicolo» per cercare, trovare e possedere Dio, per mantenersi nell’intimità con Lui. Per alcuni, questo cammino sarà solo temporaneo, come una fase; per altri, invece, sarà il cammino spirituale scelto per tutta la vita. Per questi, sarà un metodo usato regolarmente, ma senza escludere altri; per quelli, una …
Da Hiroshima alla certosa
wordpress.comDa Hiroshima alla Certosa
La Certosa di Serra San Bruno, luogo di solitudine e di preghiera, è stata per molti anni associata a una delle leggende più persistenti del Novecento italiano: quella del presunto “pilota pentito di Hiroshima”, che dopo aver sganciato la bomba atomica si sarebbe ritirato in clausura tra i boschi della Calabria. Una storia suggestiva, capace di intrecciare colpa e redenzione, orrore e silenzio, ma che nel tempo si è rivelata essere una leggenda nata da un fondo di verità profondamente diverso e, per certi versi, ancor più eloquente. Tutto ebbe origine all’inizio degli anni Sessanta, quando lo scrittore calabrese Sharo Gambino ipotizzò che un militare americano coinvolto nel bombardamento di Hiroshima si fosse rifugiato nella Certosa; la voce fu amplificata nel luglio 1962 da un servizio del telegiornale Rai diretto da Enzo Biagi, suscitando un’ondata di curiosità, pellegrinaggi impropri e visite giornalistiche. Il riferimento sembrò condurre addirittura a Paul Tibbets, il pilota dell’…
Po celé desaťročia sa tradovala legenda, že pilot, ktorý zhodil atómovú bombu na Hirošimu, sa stal kartuziánskym mníchom v Serra San Bruno v Kalábrii.
Pravda bola iná. Otec Tony Lehmann, bývalý americký vojak, navštívil po vojne Hirošimu a hlboko zasiahnutý jej spustošením sa rozhodol stať sa „mužom mieru“. Neskôr vstúpil do kartuziánskeho rádu a žil v Serra San Bruno, než sa stal jezuitom venujúcim sa pastorálnej službe.
Nebol to žiadny „kajúcny pilot“, ale svedok udalostí v Hirošime, ktorý si zvolil mier, modlitbu a službu. Otec Tony zomrel na leukémiu 8. marca 2002 vo veku 73 rokov.